Guida allo svolgimento delle tesi di laurea
magistrale
La valutazione delle
proposte e l’assegnazione delle tesi per le nuove lauree magistrali avviene
quattro volte l'anno, nella settimana successiva alla chiusura delle seguenti
sessioni di esami: settembre, novembre, febbraio, maggio. Gli studenti
interessati a una tesi su temi di Marketing, dopo avere sostenuto gli esami di
Marketing 3 e Marketing 4 e nella condizione di dover sostenere al massimo 1-2
moduli, sono invitati, pertanto, a presentare una "proposta di
tesi".
La proposta di tesi
consiste in un breve report descrittivo del lavoro che si intende realizzare. In
3, o al massimo 5 pagine, dovranno essere esposti tutti i principali elementi
necessari a valutare la proposta di tesi:
- L'oggetto (argomento, domanda di ricerca,
ambito gestionale o settoriale l'azienda/ il mercato/ il prodotto - servizio su
cui si intende sviluppare il lavoro di tesi)
- Gli obiettivi
- La metodologia di indagine/
sperimentazione
- La motivazione individuale a svolgere la
tesi sul tema prescelto (anche in funzione del curriculum vitae)
Alla proposta devono
essere allegate alcune informazioni curriculari: gli esami inseriti nel proprio
piano di studi distinti per area (economica, giuridica, aziendale, sociologica,
matematico-statistica), con la relativa votazione conseguita per quelli già
superati; la media complessiva calcolata su tutti gli insegnamenti e le medie
parziali calcolate sugli insegnamenti di ciascuna area.
Il numero di tesi che,
ad ogni singola scadenza, viene assegnato, è variabile, e dipende dalla velocità
di sviluppo delle tesi già assegnate, e dalla numerosità di docenti e
ricercatori dell'area Marketing. A causa di limiti nella "capacità produttiva",
pertanto, viene attivato un processo di selezione
competitiva.
Per tal ragione,
coloro i quali intendono sviluppare una tesi su temi di Marketing devono
impegnarsi a fondo sin dalla fase di scelta dell'argomento, degli obiettivi e
della metodologia di ricerca o di verifica empirica che caratterizzeranno la
loro tesi di laurea. Per le tesi di laurea specialistica è infatti richiesta la
progettazione e la realizzazione di una verifica empirica sul campo.
La scelta
dell’argomento e la definizione della domanda di ricerca
La tesi di laurea
specialistica deve costituire un lavoro originale di studio di un fenomeno di
marketing. Può poi fornire contributi “originali” anche la replicazione di
ricerche già svolte da altri, o la rielaborazione di ricerche esistenti con una
nuova prospettiva o un nuovo metodo. I temi su cui è possibile svolgere una tesi
di laurea specialistica sono:
- La fantasia nellapersonalizzazione del
prodotto
- I
prodotticopy-cat
- La flessibilità cognitiva
- La personalizzazione dell'offerta e
co-creation
- Il ruolo della fantasia del consumatore
nei processi di consumo
- L'impulse buying
- Il design dei loghi
- La consumer integration
- Le aspettative emozionali
- I bisogni di unicità e di
coerenza
- La valutazione degli pseudo-homophones
(e.g., treeboo, 2nite,
lite)
- Gli effetti della
mere
exposure sull'atteggiamento del design dei
prodotti
- Il conflitto tra valori e obiettivi nel
consumatore
- Il marketing del
cool
hunting
- La teoria degli obiettivi
- Il piacere dell’attesa
- L’effetto della
“mastery” sulle propensioni comportamentali dei
consumatori
- Gli effetti della complessità grafica e
concettuale nella valutazione degli stimoli visivi
- La processing fluency
- L’applicazione
dell’inoculation effect
al
comportamento del consumatore
Alla lista di temi
possono essere aggiunti argomenti di interesse del candidato.
Per definire una
domanda di ricerca, su cui sviluppare una tesi di laurea, è necessario
chiedersi:
Che cosa, in
particolare, voglio comprendere attraverso il mio
studio?
Quali domande è
interessante porsi sull’argomento che ho scelto, e in che modo queste sono
connesse tra loro?
Quali aspetti sono
poco chiari del fenomeno di gestione o di mercato sul quale sto concentrando la
mia attenzione?
Quali aspetti sono
controversi negli studi sviluppati sul tema della mia tesi, e come è possibile
dirimere le controversie
Quali sono le cause?
Quali le conseguenze?
L'assegnazione della
tesi
Per la selezione delle
proposte di tesi vengono seguiti i criteri di valutazione di seguito
indicati:
- Efficacia e originalità della proposta -
con un peso nella decisione finale pari al 50%
- Competenze curriculari sulle tematiche di
marketing - peso 30%
- Rigore del percorso metodologico
ipotizzato per lo svolgimento della tesi - peso 20%
Lo svolgimento della
tesi
Tutti i tesisti sono
tenuti a seguire le seguenti regole relazionali e operative contenute nel
seguente file (cliccare qui).
Fase 1 Rassegna
bibliografica e sviluppo dell’indice
Il candidato dovrà
come prima cosa svolgere un’approfondita ricerca bibliografica sull’argomento
della tesi.
Lo svolgimento di
un’accurata ricerca e analisi della letteratura di riferimento è parte
integrante e ineliminabile del lavoro di tesi. Essa consente di raggiungere
almeno due obiettivi di fondo, in due fasi distinte:
- in una fase preliminare (generazione
delle domande di ricerca), essa consente di sviluppare domande di ricerca
interessanti e innovative connesse all’argomento prescelto, ovvero di
identificare gli aspetti analitici e manageriali di maggiore rilevanza
relativamente ai fenomeni di gestione oggetto della tesi;
- in una fase successiva – quando cioè la
domanda/e di ricerca o il focus del tema sono già stati individuati – la ricerca
bibliografica consente di posizionare la tesi nell’ambito del sapere esistente
sui quesiti di ricerca e/o sui temi oggetto di studio. In tal modo, l’analisi
della letteratura consente di verificare se la domanda di ricerca individuata è
davvero interessante e innovativa e, in caso contrario, di modificarla o
affinarla.
La
ricerca bibliografica non deve quindi essere finalizzata esclusivamente a
“studiare” l’argomento prescelto e a sintetizzarne i profili principali.
L’obiettivo dell’analisi della letteratura dovrebbe essere piuttosto quello di
generare nuove idee, domande e ipotesi di studio, da verificare tramite il
lavoro di tesi.
Cosa
cercare:
Manuali, monografie,
rapporti di ricerca e atti concernenti convegni e conferenze sul
tema
Articoli tratti dalle
seguenti riviste:
Internazionali:
(Journal of Marketing, Journal of Consumer Research, Journal of Marketing
Research, Journal of Retailing, International Journal of Research in Marketing,
Marketing Science, Journal of Interactive Marketing, Journal of the Academy of
Marketing Science, Journal of Service Research, European Journal of Marketing,
Marketing Letters, Psychology & Marketing, Journal of Personality and Social
Psychology, Advances in Consumer Research, Journal of Marketing Management,
Journal of Business Research, Management Science, Journal of Advertising
Reserach, Journal of Advertising, Strategic Management Journal, Academy of
Management Journal, Journal of Consumer Behavior, ecc. ecc.)
)
Italiane: (Economia
& Management, Finanza Marketing e Produzione, Micro&Macro Marketing,
Mercati e Competitività, Economia e Politica Indutriale,
Sinergie)
Aziende, casi
aziendali o esempi di gestione riconducibili al tema oggetto di tesi (da riviste
economiche non accademiche quali Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Il Mondo,
Business2.com, Red Herring, Wired, Largo Consumo, Mark Up, L'internazionale,
Repubblica - Affari & Finanza - The Economist (www.economist.com), Business Week,
Financial Times, Wall Street Journal, ecc. ecc.)
Dove e come
cercare:
- Biblioteca Tarantelli (il catalogo è
consultabile on – line: www.biblioteche.unical.it ; inoltre dai computer della biblioteca è
possibile accedere a numerose banche dati di riviste accademiche: jstor, caspur,
ebsco, ingentaconnect, etc. etc., dalle quali è spesso scaricabile il full-text
degli articoli)
- Biblioteca Nazionale di Cosenza
(consultabile on line)
- Biblioteca Civica di Cosenza
(consultabile on line)
- Ricerca (per parole chiave) guidata, di
articoli pubblicati su testate nazionali (tipo Il Sole 24 ore) e su riviste
internazionali (utilizzando la sezione del motore di ricerca google dedicata
alle pubblicazioni accademiche, raggiungibile all’indirizzo
http://scholar.google.com/advanced_scholar_search)
- Cataloghi con libri sull’argomento di
interesse recentemente pubblicati in Italia (CD Alice consultabile presso la
biblioteca Tarantelli o presso la libreria Luim all'interno dell'Università
oppure on - line sul sito www.alice.it)
- Cataloghi delle altre biblioteche
italiane consultabili on - line presso la biblioteca Tarantelli oppure da casa
agli indirizzi: http://www.biblio.polito.it/ (per ricerca sul catalogo di una
biblioteca individuata a
priori);http://opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=WebFrame (per ricerca sul
catalogo unico di tutte biblioteche italiane) al fine di consultare un testo
(non disponibile presso la biblioteca Tarantelli e non in commercio) reperendolo
con la formula del prestito personale oppure interbibliotecario.
- Cataloghi con libri sull’argomento
d’interesse pubblicati in tutto il mondo (consultazione on – line sul sito:
www.amazon.com o www.amazon.co.uk )
- Bibliografie dei libri e delle riviste
consultate (metodo "a cascata" - ogni lavoro su un tema di interesse riporta in
bibliografia molti altri lavori di pari interesse sul medesimo
argomento)
- Notizie varie sull’argomento di interesse
rinvenibili su Internet mediante ricerche per parole chiave (motori di ricerca
consigliati: www.google.com
;
www.yahoo.com)
- Per reperire un articolo pubblicato su
periodici italiani di economia e scienze sociali, del quale si conosce solo
qualche dato (l'autore oppure il titolo oppure parole di titolo) è possibile
fare una ricerca sul sito: http://www.liuc.it/biblio/essper/ricerca.htm in tal
modo sarà possibile individuare il titolo ed il numero del periodico d'interesse
e, quindi, le biblioteche presso le quali esso è disponibile.
Dai pc collegati
alla rete Unical, è possibile utilizzare la biblioteca on-line Ebsco al seguente
indirizzo:
Inoltre, dal sito
www.biblioteche.unical.it è possibile
accedere a riviste elettroniche full-text, ed in particolare all'emeroteca
virtuale al sito:
Identificati i testi
di riferimento, sarà possibile procedere alla stesura di un indice di massima
del lavoro di tesi, e di una bibliografia da predisporre in ordine alfabetico.
L’indice della tesi deve seguire la seguente struttura:
1.
Introduzione:
inquadramento del tema che si affronta nel lavoro; aspetti del tema d’interesse
per il management o i consumatori o le autorità pubbliche; costruzione del
“problema” o dei “problemi” gestionali attorno al tema principale; obiettivi e
metodologia del lavoro.
2.
Rassegna della letteratura: overview
delle principali teorie, studi, evidenze empiriche e/o casi aziendali riportati
nella letteratura selezionata; descrizione dei contenuti dei contributi più
significativi; confronti e analisi critica; sinossi dei principali
contributi.
3.
Metodologia dell’indagine
empirica
4.
Risultati
dell’indagine empirica
5.
Conclusioni
L’indice deve essere
sottoposto all’approvazione del tutor.
Fase 2 Definizione
della metodologia della ricerca
In funzione degli
obiettivi del lavoro e grazie alle evidenze emerse analizzando la letteratura
sul tema, dopo aver consultato alcuni manuali di metodologia della ricerca, e
con la consulenza del tutor, il candidato definirà un piano di ricerca sul campo
idoneo a fornire risposta alle domande di ricerca formulate quali obiettivi del
lavoro, ovvero a indagare il fenomeno di gestione oggetto della tesi. Definire
il piano di ricerca significa rispondere alle seguenti
domande:
- In che modo lo studio verrà condotto, in
concreto?
- Quali approcci, quali metodi e tecniche
verranno utilizzati per raccogliere e analizzare i dati?
- Quali criteri verranno impiegati per
garantire validità alla tesi?
- Che cosa potrebbe far sì che le
conclusioni siano sbagliate? In che modo si cercherà di aggirare le minacce alla
validità dello studio?
- In che modo questi elementi costituiscono
una “strategia” coerente in grado di condurre dalle domande di ricerca alle
conclusioni della tesi?
Le
possibili risposte a queste domande e la scelta di quelle più adatte alla
propria tesi variano a seconda dell’argomento scelto. L’attenta analisi della
letteratura di riferimento e l’interazione con il tutor consentiranno di fare le
scelte più corrette.
I manuali che è
opportuno consultare in questa fase sono
- Molteni L. Troilo G., Ricerche di
Marketing, McGraw Hill
- Bailey, Metodi della ricerca sociale, Il
Mulino.
- Corbetta P., 1992, Metodi di analisi
multivariata per le scienze sociali, Bologna, Il Mulino.
- Corbetta P., Gasperoni G., Pisati M.,
2001, Statistica per la ricerca sociale, Bologna, Il Mulino.
- Yin, R. K. Case Study Research, Design
and Methods, 3rd ed. Newbury Park, Sage Publications,
2002.
Altri articoli o
manuali saranno suggeriti dal tutor in funzione dell’oggetto della
tesi.
La discussione della
tesi
E' necessario
preparare un'esposizione da 8-10 minuti concernente i tre principali aspetti del
lavoro di tesi:
1.
la descrizione del tema e della sua
rilevanza (il perchè della tesi);
2.
la
prospettiva e il percorso di studio seguito per esaminare il fenomeno oggetto di
tesi (se necessario con alcuni approfondimenti metodologici);
3.
i risultati
delle indagini empiriche e le implicazioni/conclusioni.
L'uso di slides o
slide-show è consigliato solo per la presentazione di dati
o schematizzazioni che
abbiano una rilevanza fondamentale per l'esposizione e che non siano
illustrabili a voce.
Ciò che è importante
chiarire nella presentazione è soprattutto:
- che cosa si voleva indagare e perché (la
domanda o le domande di ricerca e la loro rilevanza, brevemente motivate
dall’analisi ragionata della letteratura);
- quale metoto si è seguito (survey,
analisi di dati d’archivio, studio di casi, esperimento, etc.);
- quali risultati sono emersi (in
sintesi);
- quali contributi si possono trarre da
tali risultati per la teoria e per la pratica;
- quali sono i limiti del lavoro e quali
sono i possibili spunti per superarli.
Il frontespizio per la
tesi è scaricabile dalle homepage dei docenti.