Assegnazione delle tesi magistrali in Marketing

La realizzazione di una tesi magistrale in Marketing consiste in un lavoro, volto ad analizzare con un contributo originale un fenomeno di marketing, che lo studente svolgerà sotto la supervisione di uno o più docenti del gruppo di Marketing dell’Unical. Il lavoro prevede la realizzazione di una ricerca in parte concettuale e in parte applicata, con gli obiettivi di sviluppare ulteriori conoscenze specialistiche nello studente e di redigere una tesi eccellente, capace di raggiungere il massimo della valutazione in seduta di laurea e di partecipare con buone prospettive ai vari premi di laurea proposti in Italia.

Il numero di tesi che, a ogni singola scadenza, viene assegnato, è variabile e dipende dalla velocità di sviluppo delle tesi già assegnate e dalla numerosità di docenti e ricercatori dell'area Marketing. A causa di limiti nella "capacità produttiva", pertanto, viene attivato un processo di selezione competitiva.

Per l’assegnazione di una tesi magistrale in Marketing rappresentano requisiti importanti:

- aver seguito il corso di Marketing Progredito e aver superato con buoni risultati il relativo esame;

- capacità di leggere fonti in inglese;

- buona propensione all’applicazione di tecniche di ricerca qualitativa e quantitativa.

Gli studenti interessati a svolgere una tesi magistrale su temi di Marketing possono presentare richiesta di assegnazione nelle due settimane successive agli appelli d’esame di gennaio-febbraio, giugno-luglio, settembree novembre-dicembre. La richiesta di tesi può riguardare uno dei progetti di seguito indicati (è possibile indicare più preferenze tra cui poi scegliere di concerto con il supervisore in caso di assegnazione). Alla richiesta deve essere allegato il CV dello studente, con l'indicazione degli esami inseriti nel proprio piano di studi distinti per area (economica, giuridica, aziendale, sociologica, matematico-statistica) e della relativa votazione conseguita per quelli già superati, della media complessiva calcolata su tutti gli insegnamenti e delle medie parziali calcolate sugli insegnamenti di ciascuna area.

Progetti di tesi

1. Fonti di creatività

La creatività nelle arti e nella scienza può derivare da ispirazioni improvvise, dall’uso di schemi (template) o dall’applicazione e dal lavoro. Questo progetto mira a studiare la prospettiva di artisti/scienziati, ma anche dei consumatori di prodotti artistici/tecnologici rispetto alla comunicazione agli altri della fonte della creatività. Il progetto può essere affrontato lungo diverse direzioni:

a) raccolta di dati secondari concernenti dichiarazioni di artisti/scienziati e le valutazioni dei loro prodotti;

b) conduzione di esperimenti per studiare gli effetti delle fonti di creatività su valutazioni, comportamenti, disposizioni di consumatori e artisti/scienziati.

2. Percezioni e valutazioni dei prodotti copycat

I prodotti copycat imitano l’apparenza visiva dei prodotti leader per ottenere vantaggi dovuti alle associazioni positive, sviluppate dai leader nel tempo, rispetto agli elementi grafici che li caratterizzano. Le valutazioni di diversi tipi di copycat possono dipendere da differenze individuali e da variabili contestuali. Questo progetto può essere riguardare:

a) la conduzione di esperimenti per studiare le valutazioni di diversi tipi di imitazione visiva rispetto all’approccio all’elaborazione dell’informazione degli individui;

b) la conduzione di esperimenti per studiare le valutazioni di diversi tipi di imitazione visiva rispetto a elementi contestuali come la time pressure o la presenza/assenza del leader imitato.

3. Percezione di affollamento e consumer behavior

In alcuni casi, i consumatori sembrano preferire luoghi di acquisto poco affollati, mentre per specifici tipi di servizio l'affollamento può comunicare valore al consumatore. Questo progetto di tesi mira a studiare gli effetti della percezione di affollamenti in contesti diversi attraverso:

a) la conduzione di esperimenti per valutare comportamenti e percezioni degli individui nel contesto dell'erogazione di servizi;

b) l'analisi di dati secondari sul comportamento d'acquisto in funzione dell'affollamento oggettivo tramite modelli econometrici.

4. Personalizzazione, marca e identità del consumatore

Gli individui adottano pratiche di personalizzazione del prodotto per soddisfare vari bisogni, legati soprattutto all’affermazione e alla comunicazione della propria identità. Ciò fa emergere una potenziale competizione tra simboli creati dal consumatore e simboli delle imprese. Questo progetto può essere riguardare:

a) la conduzione di esperimenti per valutare comportamenti e percezioni degli individui nell’ambito della personalizzazione di prodotti di marca o unbranded;

b) la conduzione di studi quali-quantitativi per studiare la creazione di diversi tipi di self-brand da parte dei consumatori.

5. Sensibilità a intuizione vs. deliberazione

Gli individui sono esposti quotidianamente a esercizi di storytelling in cui vengono enfatizzati elementi relativi all'intuizione o all'elaborazione accurata delle informazioni. Questo progetto mira a definire una scala di misurazione per la sensibilità degli individui alle narrative basate sull'intuizione. Il progetto prevede

a) una fase di ricerca  qualitativa, basata su interviste personali;

b) una fase di ricerca quantitativa, basata sulla somministrazione di questionari.

 

 Svolgimento della tesi magistrale in Marketing

Di seguito sono riportate alcune indicazioni utili per lo svolgimento di una tesi di Laurea Magistrale in Marketing.

La rassegna bibliografica
Il candidato dovrà come prima cosa svolgere un’approfondita ricerca bibliografica sull’argomento della tesi. Lo svolgimento di un’accurata ricerca e analisi della letteratura di riferimento è parte integrante e ineliminabile del lavoro di tesi. Essa consente di raggiungere almeno due obiettivi di fondo, in due fasi distinte:
- in una fase preliminare (generazione delle domande di ricerca), essa consente di sviluppare domande di ricerca interessanti e innovative connesse all’argomento prescelto, ovvero di identificare gli aspetti analitici e manageriali di maggiore rilevanza relativamente ai fenomeni di gestione oggetto della tesi;
- in una fase successiva – quando cioè la domanda/e di ricerca o il focus del tema sono già stati individuati – la ricerca bibliografica consente di posizionare la tesi nell’ambito del sapere esistente sui quesiti di ricerca e/o sui temi oggetto di studio. In tal modo, l’analisi della letteratura consente di verificare se la domanda di ricerca individuata è davvero interessante e innovativa e, in caso contrario, di modificarla o affinarla.
La ricerca bibliografica non deve quindi essere finalizzata esclusivamente a “studiare” l’argomento prescelto e a sintetizzarne i profili principali. L’obiettivo dell’analisi della letteratura dovrebbe essere piuttosto quello di generare nuove idee, domande e ipotesi di studio, da verificare tramite il lavoro di tesi.
 
Cosa cercare:
Manuali, monografie, rapporti di ricerca e atti concernenti convegni e conferenze sul tema
Articoli tratti dalle seguenti riviste:
- Internazionali: Journal of Marketing, Journal of Consumer Research, Journal of Marketing Research, Journal of Retailing, International Journal of Research in Marketing, Marketing Science, Journal of Interactive Marketing, Journal of the Academy of Marketing Science, Journal of Service Research, European Journal of Marketing, Marketing Letters, Psychology & Marketing, Journal of Personality and Social Psychology, Advances in Consumer Research, Journal of Marketing Management, Journal of Business Research, Management Science, Journal of Advertising Reserach, Journal of Advertising, Strategic Management Journal, Academy of Management Journal, Journal of Consumer Behavior, ecc. ecc.
- Italiane: Economia & Management, Finanza Marketing e Produzione, Micro&Macro Marketing, Mercati e Competitività, Economia e Politica Indutriale, Sinergie
Aziende, casi aziendali o esempi di gestione riconducibili al tema oggetto di tesi (da riviste economiche non accademiche quali Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Il Mondo, Business2.com, Red Herring, Wired, Largo Consumo, Mark Up, L'internazionale, Repubblica - Affari & Finanza - The Economist, Business Week, Financial Times, Wall Street Journal, ecc. ecc.)
Dove e come cercare:

Utilizzando Google Scholar, è possibile effettuare una ricerca (per parole chiave) guidata, di articoli pubblicati su riviste nazionali e (soprattutto) su riviste internazionali (utilizzando la sezione del motore di ricerca google dedicata alle pubblicazioni accademiche, raggiungibile all’indirizzo http://scholar.google.com/advanced_scholar_search)

Biblioteca Tarantelli (il catalogo è consultabile on-line: www.biblioteche.unical.it ). Inoltre, dai computer della biblioteca, è possibile accedere a numerose banche dati di riviste accademiche: jstor, caspur, ebsco, ingentaconnect, etc. etc., dalle quali è spesso scaricabile il full-text degli articoli. 

Dai pc collegati alla rete Unical, inoltre, è possibile utilizzare la biblioteca on-line Ebsco al seguente indirizzo: http://search.epnet.com, selezionando i database Business Source Premier e SocINDEX.

Cataloghi delle altre biblioteche italiane consultabili on - line presso la biblioteca Tarantelli oppure da casa agli indirizzi: http://www.biblio.polito.it/ (per ricerca sul catalogo di una biblioteca individuata a priori); http://opac.sbn.it/cgi-bin/IccuForm.pl?form=WebFrame (per ricerca sul catalogo unico di tutte biblioteche italiane) al fine di consultare un testo (non disponibile presso la biblioteca Tarantelli e non in commercio) reperendolo con la formula del prestito personale oppure interbibliotecario.

Cataloghi con libri sull’argomento d’interesse pubblicati in tutto il mondo (consultazione on-line sul sito: www.amazon.com o www.amazon.co.uk)

Per reperire un articolo pubblicato su periodici italiani di economia e scienze sociali, del quale si conosce solo qualche dato (l'autore oppure il titolo oppure parole di titolo) è possibile fare una ricerca sul sito: http://www.liuc.it/biblio/essper/ricerca.htm in tal modo sarà possibile individuare il titolo ed il numero del periodico d'interesse e, quindi, le biblioteche presso le quali esso è disponibile.

Bibliografie dei libri e delle riviste consultate (metodo "a cascata" - ogni lavoro su un tema di interesse riporta in bibliografia molti altri lavori di pari interesse sul medesimo argomento)

 
La struttura della tesi 
 
Identificati i testi di riferimento, sarà possibile procedere alla stesura di un indice di massima del lavoro di tesi e di una bibliografia da predisporre in ordine alfabetico. La tesi, normalmente, ha la seguente struttura:  
 - Introduzione (inquadramento del tema che si affronta nel lavoro; rilevanza del tema; obiettivi e metodologia del lavoro; descrizione della struttura del lavoro)

- Due capitoli teorici, con rassegna della letteratura sui principali macro-argomenti oggetto del lavoro: overview delle principali teorie, studi, evidenze empiriche riportati nella letteratura selezionata; descrizione dei contenuti dei contributi più significativi; confronti e analisi critica; sinossi dei principali contributi.

- Un capitolo di descrizione di casi aziendali oppure di descrizione delle metodologie da applicare;

- Un capitolo sulla ricerca empirica;

- Un capitolo su implicazioni manageriali e per la ricerca futura.

L’indice deve essere sottoposto all’approvazione del supervisore.

 
La definizione della metodologia della ricerca
In funzione degli obiettivi del lavoro e grazie alle evidenze emerse analizzando la letteratura sul tema, dopo aver consultato alcuni manuali di metodologia della ricerca, e con la consulenza del tutor, il candidato definirà un piano di ricerca sul campo idoneo a fornire risposta alle domande di ricerca formulate quali obiettivi del lavoro, ovvero a indagare il fenomeno di gestione oggetto della tesi. Definire il piano di ricerca significa rispondere alle seguenti domande:
  • In che modo lo studio verrà condotto, in concreto?
  • Quali approcci, quali metodi e tecniche verranno utilizzati per raccogliere e analizzare i dati?
  • Quali criteri verranno impiegati per garantire validità alla tesi?
  • Che cosa potrebbe far sì che le conclusioni siano sbagliate? In che modo si cercherà di aggirare le minacce alla validità dello studio?
  • In che modo questi elementi costituiscono una “strategia” coerente in grado di condurre dalle domande di ricerca alle conclusioni della tesi?
Le possibili risposte a queste domande e la scelta di quelle più adatte alla propria tesi variano a seconda dell’argomento scelto. L’attenta analisi della letteratura di riferimento e l’interazione con il tutor consentiranno di fare le scelte più corrette.
 
I manuali che è opportuno consultare in questa fase sono
  • Molteni L. Troilo G., Ricerche di Marketing, McGraw Hill
  • Bailey, Metodi della ricerca sociale, Il Mulino.
  • Corbetta P., 1992, Metodi di analisi multivariata per le scienze sociali, Bologna, Il Mulino.
  • Corbetta P., Gasperoni G., Pisati M., 2001, Statistica per la ricerca sociale, Bologna, Il Mulino.
  • Yin, R. K. Case Study Research, Design and Methods, 3rd ed. Newbury Park, Sage Publications, 2002.
 Altri articoli o manuali saranno suggeriti dal tutor in funzione dell’oggetto della tesi.
 
La redazione della tesi 

Tutti i tesisti sono tenuti a leggere preventivamente e ad applicare in modo fedele una serie di norme redazionali e pratiche che facilitano l'interazione tra tesista e tutor nelle fasi di redazione e correzione dei capitoli.

Scarica le regole redazionali per i tesisti
 
La discussione della tesi
 E' necessario preparare un'esposizione da 8-10 minuti concernente i tre principali aspetti del lavoro di tesi:
1. la descrizione del tema e della sua rilevanza (il perchè della tesi);
2. la prospettiva e il percorso di studio seguito per esaminare il fenomeno oggetto di tesi (se necessario con alcuni approfondimenti metodologici);
3. i risultati delle indagini empiriche e le implicazioni/conclusioni.
 L'uso di slides o slide-show è consigliato con una struttura tipo:

- una slide in cui viene riportato, in forma di elenco o schematico, il percorso teorico della tesi;

- una/due slide sul disegno della ricerca;

- tre/quattro slide sui risultati della ricerca;

- una slide sulle implicazioni.

Ciò che è importante chiarire nella presentazione è soprattutto:

che cosa si voleva indagare e perché (la domanda o le domande di ricerca e la loro rilevanza, brevemente motivate dall’analisi ragionata della letteratura);

quale metodo si è seguito (survey, analisi di dati d’archivio, studio di casi, esperimento, etc.);

quali risultati sono emersi (in sintesi);

quali contributi si possono trarre da tali risultati per la teoria e per la pratica;

quali sono i limiti del lavoro e quali sono i possibili spunti per superarli.